Master sui vini e territori dell’Etna

Sotto la magistrale guida del presidente Ais Sicilia Camillo Privitera il secondo ed ultimo incontro sui vini e territori dell’Etna si è tenuto sabato 16 novembre 2019 presso Trattoria e cantina Caico a San Leone Agrigento.

Interessante momento di formazione per addetti ai lavori o semplici estimatori del buon bere, sommelier professionisti e aspiranti che in due giorni di full immersion hanno potuto apprendere e conoscere meglio un territorio, la sua storia geofisica e la sua vocazione vitivinicola.

Ripercorrendo la storia agricola del territorio Etna si raccolgono testimonianze di vini pregiati, conosciuti e premiati nelle fiere espositive più importanti d’Europa già nel XIX secolo. Partendo da questo dato ed eviscerando ogni dettaglio dei metodi di coltivazione nonché di produzione si cerca di stabilire se e quanto il territorio incide sullo stile di un vino e quanto importanza ha invece il lavoro e l’esperienza dell’uomo. La domanda che ci si pone dunque è: esiste uno stile di vino dell’Etna? 

La risposta che ne scaturisce è che non esiste un solo stile perché un fattore molto importante è l’impronta enologica che ogni produttore vuol dare al proprio vino, ma che comunque le caratteristiche ampelografiche territoriali sono una base solida sul quale costruire sempre più prodotti d’eccellenza.

L’incontro prosegue poi su base pratica con la degustazione di 6 vini: un metodo classico, un bianco riserva, un rosè e tre rossi…

Cantine Murgo Extra Brut metodo classico 2011 Nerello Mascalese 100% affinamento in bottiglia sui lieviti per 5 /6 anni

Tenute Nicosia Etna Bianco DOC 2015 uve Carricante 80%  Cataratto 20% affinamento in acciaio su fecce, poi passaggio in barrique per 12 mesi e ulteriore affinamento in bottiglia per circa un anno.

Pietradolce Etna Rosato DOC 2018 uve Nerello  Mascalese 100% affinamento in acciaio.

Contrada S 2017 terre siciliane IGT  uve Nerello Mascalese 100% affinamento di 18 mesi in botti grandi di rovere.

Graci Feudo di Mezzo Etna rosso DOC 2016 uve nerello mascalese 95% nerello cappuccio 5% affinamento in boddi di rovere da 15hl per 24 mesi.

Azienda agricola Calabretta Nerello Mascalese sicilia IGT 2010 uve nerello mascalese 100% .

La degustazione guidata mostra ed evidenzia le caratteristiche e le differenze tra i vini, le aziende produttrici ma soprattutto tra le zone geografiche ovvero le contrade. 

Di base si riscontra un très-d’union tra i vitigni maggiormente utilizzati quali Nerello Mascalese e Carricante con i vitigni spesso usati in blend con i precedenti quali il Nerello Cappuccio e il Cataratto. Queste varietà coltivate nelle “sabbie” vulcaniche etnee sviluppano un grande equilibrio tra le acidità e la grande sapidità e mineralità che consentono ai vini etnei la possibilità di importanti evoluzioni.

A conclusione del Master il Delegato Ais Agrigento/Caltanissetta Francesco Baldacchino  con il presidente Ais Sicilia Camillo Privitera ed il vice presidente Ais Sicilia Giovanni Alessi consegnano ai partecipanti un Attestato di partecipazione con l’invito ai prossimi importanti incontri e approfondimenti firmati AIS.

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